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La riorganizzazione degli indirizzi: come coniugare chiarezza e flessibilità

La razionalizzazione dell’istruzione tecnica, grazie ai 2 settori e agli 11 indirizzi  che fanno riferimento ai settori produttivi di rilevanza nazionale, punta a dare stabilità al sistema senza irrigidire l’offerta formativa. Nei percorsi formativi, infatti, sono introdotte – accanto agli spazi di autonomia già a disposizione delle scuole – ampie quote di flessibilità per offrire risposte efficaci e mirate alle esigenze degli allievi, del territorio, del mondo del lavoro e delle professioni. In particolare, le quote di flessibilità – che si aggiungono alle quote di autonomia del 20% già possedute dagli istituti tecnici – sono il 30% nel secondo biennio e il 35% nel quinto anno. È prevista anche la possibilità, in relazione a specifiche e documentate esigenze del mondo del lavoro e delle professioni, di articolare in opzioni le aree di indirizzo. Ciò può verificarsi, tuttavia, nel quadro di criteri generali definiti a livello nazionale, onde evitare il rischio della frammentazione e disarticolazione dei percorsi formativi. 
Commenti



46 - teresinamaria.merenda

Insegno geografia economica nel triennio dei tecnici igea e sono convinta del suo valore e della sua utilit per le conoscenze globali.Osservando la bozza dei nuovi tecnici mi meraviglia la riduzione delle ore di questa disciplina o addirittura la eliminazione della stessa da alcuni indirizzi??? Ma si vuole l'ignoranza geografica dei nostri giovani???
commento del 24 Nov 2009, alle ore 19 53
47 - giuseppina.ficarelli

Chiss se qualcuno ci risponder, mi dispiacerebbe che parlassimo da soli. Vorrei che i nostri interlocutori fossero aperti al dialogo e sensibili alle reali esigenze della scuola, insegno Trattamento Testi e dati da 30 anni e sono convinta che la nostra discipliuna svolge un ruolo importante anche trasversalmente per tutte le altre. Tutti sanno che la didattica laboratoriale e determinante per apprendere, il Ministero ha investito per formare docenti in questo settore ricordate i corsi A -B -C?. La domanda : cosa pensate di fare? Tagliarci fuori da tutto perch improvvisamente le tecnologie informatiche non servono pi? Grazie se mi rispondete.....ma non credo proprio che avr questo piacere. Giuseppina Ficarelli
commento del 25 Nov 2009, alle ore 08 49
48 - stefano.marconato

Nella riduzione delle ore settimanali (negli istituti tecnici) da 36 a 32, per quale motivo vengono penalizzate le materie professionalizzanti? In particolare, in un tecnico ad indirizzo informatico, per quale motivo le materie inerenti la didattica delle tecnologie informatiche subiscono una riduzione in numero di ore? Non si dovrebbe, per una scuola dell'innovazione e delle nuove tecnologie, perno a livello formativo della ripresa economica, puntare massicciamente su queste discipline? Grazie
commento del 25 Nov 2009, alle ore 09 59
49 - domenico.ronga

Sono un docente di Laboratorio d'Informatica Gestionale, di ruolo da oltre 20 anni. Premetto che quoto totalmente il post di Francesco Barone del 23 u.s. e condivido pienamente le preoccupazioni e le perplessit di tutti i miei colleghi di laboratorio, sia gest.le che ind.le. Non s in che direzione andrebbe, ad esempio, nel caso non intervenissero modifiche di carattere informatico-gestionali dell'indirizzo finanza e marketing, l'ITC nel quale insegno, il quale, nonostante gli oltre 100 di storia, sarebbe, a mio avviso, notevolmente ridimensionato, sia sotto l'aspetto dei contenuti che delle prospettive. Da quando insegno in questa scuola sono state investite ed impiegate un bel po' di risorse finanziarie, economiche ed umane; da domani, invece, se noi ITP non fossimo pi previsti nei nuovi organici prevedo un bel po' di coltre bianca nei laboratori informatici super tecnologici e super moderni per i quali ho contribuito in questi anni al loro acquisto, funzionamento ed aggiornamento. E i nuovi ragionieri riscopriranno la calcolatrice ed il gesso....
commento del 25 Nov 2009, alle ore 10 41
50 - la malfa alessandra

Sono un'insegnante di Informatica dal 1984. Ho visto , nel mio istituto,crescere generazioni di allievi che con la formazione informatico-gestionale hanno sviluppato competenze utili all'inserimento del mondo del lavoro in settori aziendali. Le aziende medio-piccole che utilizzano software quali gli ERP non avranno pi possibilit di reperire risorse quanto meno orientate all'uso di questi ambienti di lavoro. L'obiettivo degli istituti tecnici non era quello di raccordare la scuola con il mondo del lavoro?
commento del 25 Nov 2009, alle ore 14 35

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