Approfondimenti e notizie

La riorganizzazione degli indirizzi: come coniugare chiarezza e flessibilità

La razionalizzazione dell’istruzione tecnica, grazie ai 2 settori e agli 11 indirizzi  che fanno riferimento ai settori produttivi di rilevanza nazionale, punta a dare stabilità al sistema senza irrigidire l’offerta formativa. Nei percorsi formativi, infatti, sono introdotte – accanto agli spazi di autonomia già a disposizione delle scuole – ampie quote di flessibilità per offrire risposte efficaci e mirate alle esigenze degli allievi, del territorio, del mondo del lavoro e delle professioni. In particolare, le quote di flessibilità – che si aggiungono alle quote di autonomia del 20% già possedute dagli istituti tecnici – sono il 30% nel secondo biennio e il 35% nel quinto anno. È prevista anche la possibilità, in relazione a specifiche e documentate esigenze del mondo del lavoro e delle professioni, di articolare in opzioni le aree di indirizzo. Ciò può verificarsi, tuttavia, nel quadro di criteri generali definiti a livello nazionale, onde evitare il rischio della frammentazione e disarticolazione dei percorsi formativi. 
Commenti



81 - Coordinamento Nazionale dei Docenti di Laboratorio

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti di Laboratorio www.coordinamentoitp.it , dopo aver preso visione degli schemi di regolamento per il riordino della scuola secondaria di secondo grado, pur convenendo sullutilit di unottimizzazione dellintero sistema, non pu che esprimere la sua forte preoccupazione. Negli Istituti Tecnici settore economico NON PREVISTA, nei quadri orari, ALCUNA ATTIVIT DI LABORATORIO. Eppure un istituto che voglia fregiarsi dellaggettivo tecnico, non dovrebbe poter prescindere dalla presenza di attivit svolte in laboratorio, con Docenti Tecnico Pratici. Viene soppresso il corso Mercurio-Programmatori, un indirizzo che offre attualmente una preparazione in ambito economico-informatico altamente richiesta dalle imprese e ancora fortemente scelta dallutenza, lunico in cui vengono insegnate le materie di Informatica Gestionale e Laboratorio di Informatica Gestionale (Docente Tecnico Pratico) che hanno una specificit diversa rispetto larea afferente lambito informatico industriale. Proposta - Si chiede pertanto di riconsiderare la previsione di ore di Laboratorio anche nel settore economico e il mantenimento dellindirizzo Mercurio-Programmatori e delle relative attivit di Laboratorio nei Tecnici Economici.
commento del 30 Nov 2009, alle ore 13 53
82 - vittoria.lovecchio

Gentilissimi, solo una piccola osservazione: senza l'informatica, questo sito non sarebbe mai esistito. Leggere, scrivere e far di conto sono abilit necessarie, ma non pi sufficienti ad uscire dallo stato di analfabetismo. Che ci piaccia o no.....
commento del 30 Nov 2009, alle ore 15 57
83 - mariafortunata.romano

Nell'ottica della individuazione delle opzioni possibili relativamente agli Istituti tecnici del settore economico, indirizzo "amministrazione, finanza e marketing", vista la attuale richiesta di "ragionieri programmatori" da parte del mondo del lavoro, mi auguro che venga inserita l'opzione "INFORMTICA GESTIONALE" con un monte ore, nel secondo biennio e all'ultimo anno di 5 ore settimanali di informatica. Ci potrebbe essere ottenuto mediante l'eliminazione della seconda lingua a partire dal secondo biennio, e la riduzione di un'ora settimanale di italano e di economia politica in quinta. Sarebbe una grande perdita per la scuola italiana non mantenere un indirizzo economico-informatico!
commento del 30 Nov 2009, alle ore 16 44
84 - paola.toccaceli

Sono una docente di Trattamento Testo e Dati, in ruolo dal 1982. Dalla lettura dei documenti attualmente disponibili sul riordino degli istituti tecnici appare evidente che questa disciplina, attualmente presente nel biennio, viene completamente ignorata. Andrebbe secondo me tenuto presente che in questi anni a questo insegnamento stato affidato il compito di realizzare la necessaria alfabetizzazione informatica degli studenti del biennio, tenendo conto dei contenuti specifici e professionali dell'indirizzo di studio. Appare quindi inspiegabile la sua soppressione; si deve forse intendere che la nuova disciplina "Informatica" viene introdotta in sostituzione? Mancando la necessaria informazione sui contenuti previsti nell'ambito di questa disciplina non evidentemente possibile esprimere un giudizio; apparirebbe opportuno a mio parere, se sempre di alfabetizzazione informatica si tratta, parlare piuttosto di Tecnologie Informatiche e continuare ad affidare questo insegnamento agli attuali docenti di Trattamento Testi, anche in considerazione dei percorsi di aggiornamento che ciascuno di noi ha effettuato, individualmente e nell'ambito dei vari programmi di riconversione realizzati da questo Ministero negli anni passati. Rimango in attesa, come tutti i miei colleghi, di ulteriori lumi....
commento del 30 Nov 2009, alle ore 17 19
85 - Cristina Pagetti

Si fa tanto parlare di Informatica e di ci che richiede il mercato del lavoro per poi abolire il corso Ragioniere-Programmatore, un vero controsenso viste le richieste di queste figure professionali. Per questo ritengo che un corso del genere non vada abbolito.
commento del 30 Nov 2009, alle ore 17 22

Pagine:  « 13 14 15 16 [17] 18 19 20 21  »