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La riorganizzazione degli indirizzi: come coniugare chiarezza e flessibilità

La razionalizzazione dell’istruzione tecnica, grazie ai 2 settori e agli 11 indirizzi  che fanno riferimento ai settori produttivi di rilevanza nazionale, punta a dare stabilità al sistema senza irrigidire l’offerta formativa. Nei percorsi formativi, infatti, sono introdotte – accanto agli spazi di autonomia già a disposizione delle scuole – ampie quote di flessibilità per offrire risposte efficaci e mirate alle esigenze degli allievi, del territorio, del mondo del lavoro e delle professioni. In particolare, le quote di flessibilità – che si aggiungono alle quote di autonomia del 20% già possedute dagli istituti tecnici – sono il 30% nel secondo biennio e il 35% nel quinto anno. È prevista anche la possibilità, in relazione a specifiche e documentate esigenze del mondo del lavoro e delle professioni, di articolare in opzioni le aree di indirizzo. Ciò può verificarsi, tuttavia, nel quadro di criteri generali definiti a livello nazionale, onde evitare il rischio della frammentazione e disarticolazione dei percorsi formativi. 
Commenti



21 - roberta.broccolucci

Insegno Informatica in un ITC Mercurio. Secondo me, le caratteristiche della figura professionale che descrivono il nuovo tecnico amministrativo non collimano con il quadro orario. Infatti si dice:"utilizzo di tecnologie e programmi informatici dedicati alla gestione amministrativo/finanziaria" ed anche che:"elaborare, interpretare e rappresentare dati con il ricorso a strumenti informatici". Questo con due ore alla settimana? Gli strumenti informatici per la gestione delle amministrativa sono i gestionali; tradotto basi di dati e quindi algebra relazionale...questo non si fa con due! Si dovrebbe distingure l'informatica dalle ECDL. Informatica complicata, richiede conoscenze matematiche e tecnologiche varie e che si modificano molto velocente. Di questo non si tnuto conto neanche nei licei scientifici tenologici, in cui non si d la possibilit ad un laurato in Informatica di insegnare informatica.
commento del 21 Nov 2009, alle ore 16 35
22 - donato.sabatella

Il sapere tecnico , nelle sue articolazioni, si basa sulle conoscenze scientifiche, pricipalmente di fisica ,chimica e chimica fisica e magari a un livello adeguato . E' ragionevole pensare che queste basi possano essere "gettate" con 2+ 1 ore del biennio e senza alcun seguito nel triennio ? Posto che la cultura classica trova le sue radici nel latino e nel greco , sono 2+1 le ore destinate a queste discipline nel liceo classico e nel solo biennio? A mio avviso va messo in chiaro che una riforma che continui a tagliare le ore delle materie scientifiche inconsistente sul piano logico oltre che culturale e una parcellizzazione del sapere in tante "tecnologie" senza un filo conduttore unificante e duraturo nel tempo - quale le sole materie scientifiche di base sono in grado di assicurare- rende il sapere tecnico superficiale e rapidamente svalutabile nel tempo.Temo che si faranno seri danni alle prossime generazioni e si assister ad una ulteriore fuga di studenti dai Tecnici.
commento del 21 Nov 2009, alle ore 18 07
23 - argentina.pavoncelli

Sono una docente che insegno da 25 anni la materia Trattamento testi e dati. A volte mi sono chiesta se effettivamente al ministero sanno che cosa prevede questo insegnamento. Semplicemente l'utilizzo del personal computer nel modo pi razionale possibile, dal corretto uso della tastiera, al funzionamento di un sistema operativo fino, inoltre, alla conoscenza dei vari pacchetti applicativi. La mia qualifica docente diplomato, scuola superiore, VI livello. Fino ad oggi sono stata utile per la scuola italiana, precisamente per l'istruzione tecnica (ragioneria), utile per tutti i colleghi "spaventati" dal PC, utile per tutti i ragazzi che con il PC sanno solo giocare o chattare... Di punto in bianco la ministra Gelmini toglie questa disciplina, infatti nel quadro orario del nuovo Istituto Tecnico Commerciale - indirizzo "amministrazione-finanza e marketing" - non ci sar pi... quindi diventer un esubero?! Le conoscenze acquisite sul lavoro buttate tutte alle ortiche! Contrariamente a quanto il ministro sostiene le ore di attivit laboratoriali scompariranno. Possibile? In fondo non insegno "cucito, ricamo" (forse utili anche questi) ma l'utilizzo del PC. I ragazzi danno tutti gli esami per conseguire l'ECDL. Mi auguro che ci siano dei ripensamenti in merito.
commento del 21 Nov 2009, alle ore 23 40
24 - liliana.liborio

Vorrei anche in questa sede ricordare la mobilitazione che c' stata con la raccolta di centinaia di migliaia di fime per il mantenimento del corso Mercurio-Programmatori negli Istituti Tecnici Economici http://www.coordinamentoitp.it/doc/res_merc.htm Premetto che sono daccordo in merito allottimizzazione e razionalizzazione degli indirizzi nel segmento della secondaria superiore. Erano francamente troppi ed in qualche caso anche frutto di strane commistioni, per ritengo che tra uneccessiva frammentazione e lazzeramento anche di ci che ha dimostrato di funzionare bene ci sia una bella differenza. In alcuni casi sono stati cancellati indirizzi che hanno dimostrato di essere ancora attuali e validi, scelti da tantissimi studenti proprio per le competenze fornite e che si sono appunto dimostrati vincenti nella difficile ricerca di un posto di lavoro. Mi riferisco, in particolare, al corso Mercurio-programmatori. Un corso dellultimo triennio negli attuali tecnici commerciali che per la sua specificit, riesce a coniugare le conoscenze informatiche con le competenze necessarie per la gestione dei processi aziendali, creando un connubio in grado di soddisfare al meglio le esigenze delle imprese. Le numerose ore dedicate alle attivit di Laboratorio che si svolgono in compresenza con Informatica Gestionale, Economia aziendale e Matematica, rendono lo studente in grado di sperimentare praticamente e di verificare immediatamente le sue conoscenze ed abilit, attraverso esercitazioni, simulazioni, aree di progetto. Mi auguro quindi che ci sia tenuto in considerazione e sia data ancora a queste scuole la possibilit di articolare la loro offerta formative anche in questo settore. Grazie per l'attenzione
commento del 22 Nov 2009, alle ore 10 49
25 - rosy

Il liceo scientifico tecnologico cos come da 15 si conosce deve rimanere agli IT, l'attivit pratica non opzionale inveve la componente prevalente per la formazione di questo indirizzo. SE per un discorso di economie, assurde, si intende lasciare il nome ma non la valenza, personalmente non capisco le intenzioni dela riforma in atto.
commento del 22 Nov 2009, alle ore 15 41

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