Approfondimenti e notizie

4/12/2009 - I nuovi Istituti Tecnici del settore economico

Si è tenuto a Roma il 4 dicembre 2009, presso l' Istituto tecnico industriale "Galileo Galilei", il Seminario nazionale relativo ai nuovi Istituti Tecnici del settore economico,
Vai al programma.

Sono disponibili le presentazioni utilizzate nel corso degli interventi della sessione plenaria della mattina.

/Giolo - RISULTATI APPRENDIMENTO GENERALE.pdf Prof. Antonio Giolo: Presentazione dei risultati di apprendimento dell'area di istruzione generale.

/De Toni - Ris.Appr.pdf Prof. Alberto Felice De Toni: Presentazione dei risultati di apprendimento delle aree di indirizzo.

/de vita Amm.ne 4.12.pdf Prof.ssa Marta Genoviè De Vita: Presentazione dei risultati di apprendimento dell’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” .

/BORRELLO - TURISMO 04-12-2009.pdf Prof.ssa Liliana Borrello: Presentazione dei risultati di apprendimento dell’indirizzo “Turismo”.

A breve saranno disponibili anche gli audio-video degli interventi.

Commenti



41 - patricia.gianfaldoni

Sono dell'avviso che la scuola italiana dovrebbe affidare l'insegnamento di una disciplina in lingua (CLIL) ai Docenti di LS e ai Docenti di Conversazione in Lingua Straniera che da sempre collaborano per migliorare la competenza nella LS attraverso lo studio di contenuti disciplinari, per creare occasioni di uso reale della LS, per educare ad un approccio multiculturale e multidisciplinare al sapere, per stimolare una maggiore consapevolezza dei contenuti disciplinari attraverso l'apprendimento in LS-In particolare molti dei docenti di Conversazione sono laureati allestero nelle materie dindirizzo e tutti impartiscono da sempre alle loro classi dei moduli di contenuti di altre materie in lingua straniera. Creare un' anagrafe delle effettive competenze dei docenti, prevedere un C1 come accesso per la specializzazione CLIL, e dei corsi di specializzazione per i docenti si riveler molto utile per la riuscita del progetto e rappresenter una garanzia di riuscita.
commento del 04 Feb 2010, alle ore 12 19
42 - gaetano.lovicario

( x Prof.BORRELLI )- Mi sembra che il Suo apprendimento giuridico abbia qualche limitazione, quando sottolinea COMPRESENZA con i 2 Docenti di cui il Docente "laureato". Mi sembra di dover stare a spiegare ai bambini della scuola elementare ( primaria ) dovendo ripetere con piu' esempi, eppure Lei LAUREATO: il significato di COMPRESENZA per la Legge Italiana oltrech per le Norme Amministrative scolastiche(MIUR) SIGNIFICA: COMPRESENZA = 2 Docenti di cui 1 "cd Teorico" + 1 "cd Laboratorio"; entrambi insegnano rispettivamente ed "autonomamente" la propria disciplina ( C.M. 28/2000 e succ.. ) e che ogni Professore ( cio Prof di Laboratorio E Prof di Teoria ) formulano "AUTONOMAMENTE" i "propri voti al Consiglio di Classe che decider sul voto unico, salvo non sia stato "concordemente deciso" tra i 2 Professori ( C.M. 28/2000 ). Ognuno dei 2 Docenti " autonomamente " in coerenza della programmazione concordata, somministra le proprie "autonome lezioni" e correggono " autonomamente" le rispettive prove scritto-grafiche. Detto questo, il fatto che Lei sottolinea sempre "Docente Laureato" come se quest'ultimo sia il "capo" e/o il "re" della materia, mi pare una Sua Patologia Psicologia Esistenziale ( ergo FISSAZIONE ), poich anche i Docenti Tecnico Pratici, in larghissima parte sono Laureati e con questo non sono SUPERIORI al Teorico ! Mi chiedo e chiedo a Lei e a quanti leggono ( Docenti - Dirigenti ecc ): perch non impariamo a insegnare la propria Sua materia didattica, qualora capaci e a "rispettare" la materia didattica, l'autonomia e SOPRATTUTTO IL LAVORO dell'altro collega Professore di Laboratorio Chimico peraltro regolamentato per Legge( art. 5 Legge 124/99 - C.M. 28/2000 e succ...). Caro BORRELLI, il Professore Tecnico Pratico di Laboratorio ( Laureato o no ), puo' SOLO insegnarLe qualcosa di Applicazioni Chimiche atteso che Lei con la Sua Laurea ( 300 punti CFU ) NON puo' insegnare Laboratorio e Applicazioni Chimiche ( vedasi D.M. classi di concorso !!! ). Deve farsi una ragione, Lei con superiore a NESSUNO e pu e DEVE insegnare "solamente" la Sua disciplina e nei casi di COMPRESENZA. Lei PARI giuridicamente al Docente di Laboratorio Chimico ( nota MIUR 29.12.2005 )! Chiaro. Per Sua scarsa cultura giuridica, Le rammento che nei quadri orari dal 01.09.2010 NON ESISTE PIU' > COMPRESENZA < ma nei soli pochi casi esister l'insegnamento > CONGIUNTAMENTE < . In Italiano conosce cosa significa " CONGIUNTO o CONGIUNTAMENTE " ? Vada ad aggiornarsi ( Zanichelli) e che per poter insegnare nella Scuola Italiana, tutti devono avere una formazione accademica ( norma transitoria Maestre Elementari - Belle Arti - ecc... ). Si convinca, LEI non superiore a nessuno !! - Buona Serata. Prof. Dott. LOVICARIO Gaetano Docente Tecnico Pratico di Laboratorio P.s.: I pareri consultivi Commissione Istruzione(Senato) e Commissione Cultura ( Camera Deputati )...non sono ( ergo, non erano vincolanti per legge ) e che nella parte in cui riportano "COMPRESENZA" si riferivano " impropriamente/refuso " solamente al termine "CONGIUNTAMENTE" previsto nelle bozze neo-quadri orari. IL CdM (e gli organi preposti MIUR) del 4.2.2010 ne hanno preso atto senza peso alcuno proprio per valore "consultivo e non vincolante". Se non si conoscono i tecnicismi nei "cantieri" legislativi, si abbia la bont di zittire e di ascoltare con umilt.
commento del 04 Feb 2010, alle ore 16 52
43 - giovanni.pacifico

Carissimo "Prof.Dott. LOVICARIO N. Docente Tecnico Pratico di Laboratorio" io sono un ingegnere ed insegno elettronica da 22 anni negli istituti tecnici classe di concorso A034 e attualmente docente soprannumerario. Sinceramente, leggendo le sue osservazioni, mi sento davvero turbato. Io prima di essere un insegnante mi ritengo di essere innanzitutto un ingegnere e sono orgoglioso di esserlo. Sono nel contempo un libero professionista, anche se saltuario e la mia professione non ha mai tolto spazio alla mia attivit di insegnante, anzi ha contribuito a migliorare le mie conoscenze, che poi ho trasmesso nel mondo della scuola. Nella mia carriera scolastica ho fatto pochisime assenze, se non per motivi seri di salute o per problemi familiari gravi e come me ci sono un sacco di colleghi. Sono affascinato del mio lavoro di insegnante e credo di farlo con passione e competenza e questo lo potrebbero testimoniare i miei allievi. Le dico che, oggi, coloro che non fanno un tubo, forse, sono proprio quei docenti che si dedicano ai tanti progetti e progettini che sono tanto di moda nella scuola e spesso non fatti mai in funzione delle esigenze effettive degli alunni. Spesso vedo tanti docenti e questi non ingegneri o avvocati, che al mattino invece di fare lezione vanno in giro a prepararsi il materiale per gli eventuali corsi che dovranno fare il pomeriggio. Infine, le confesso che la mia collaborazione con i docenti tecno_pratici stata sempre ottima, ma alla base c' sata sempre l'umilt da ambo le parti. Saluti. Ing. Giovanni Pacifico docente di ELETTRONICA ITI VALITUTTI ROCCADASPIDE(SA)
commento del 05 Feb 2010, alle ore 01 33
44 - michele.borrielli

Prof. Lovicario, lei mi attribuisce quanto da me mai affermato (chi ha mai parlato di superiorit?). Sembrer chiaro a chiunque legga i miei sotto riportati interventi la totale non pertinenza ed infondatezza delle affermazioni del Prof. Lovicario rispetto a quanto da me scritto in questo blog.
commento del 05 Feb 2010, alle ore 06 10

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