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15/07/2010 - Riordino degli Istituti Tecnici Definite le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento nella.s. 2010/2011
Direttiva emessa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Dipartimento per l'istruzione e Direzione generale per l'istruzione e formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle Regioni)
Con Direttiva del Ministro dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca n. 57 del 15 luglio 2010, inviata alla Corte dei conti per la registrazione, sono state definite le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento, come previsto allarticolo 8, comma 3 del d.P.R. 15 marzo 2010, n. 88.
La Direttiva e le Linee-guida sono pubblicate sul sito del ministero e dellANSAS (nuovitecnici.indire.it), oltre che sulla rete intranet.
Le linee guida sono state predisposte a cura del Gruppo tecnico di lavoro istituito con decreto dipartimentale n. 12/09, nel costante dialogo con le istituzioni scolastiche interessate, anche a distanza, e nel confronto con le associazioni disciplinari e professionali e le parti sociali.
Le linee guida individuano gli orientamenti per sostenere gli istituti tecnici nellesercizio della loro autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo nellapplicazione delle innovazioni ordinamentali introdotte dal regolamento di cui al d.P.R. n. 88/2010.
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Indice
Premessa
1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento
glossario
Con Direttiva del Ministro dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca n. 57 del 15 luglio 2010, inviata alla Corte dei conti per la registrazione, sono state definite le linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento, come previsto allarticolo 8, comma 3 del d.P.R. 15 marzo 2010, n. 88.
La Direttiva e le Linee-guida sono pubblicate sul sito del ministero e dellANSAS (nuovitecnici.indire.it), oltre che sulla rete intranet.
Le linee guida sono state predisposte a cura del Gruppo tecnico di lavoro istituito con decreto dipartimentale n. 12/09, nel costante dialogo con le istituzioni scolastiche interessate, anche a distanza, e nel confronto con le associazioni disciplinari e professionali e le parti sociali.
Le linee guida individuano gli orientamenti per sostenere gli istituti tecnici nellesercizio della loro autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e sviluppo nellapplicazione delle innovazioni ordinamentali introdotte dal regolamento di cui al d.P.R. n. 88/2010.
- Le Linee-guida
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Indice
Premessa1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento
1.1 Rendere riconoscibile l'identità degli istituti tecnici
1.1.1
Il Quadro di riferimento dell'Unione europea
1.1.2
L'identità degli istituti tecnici
1.1.3
Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP)
Il Quadro di riferimento dell'Unione europea1.1.2
L'identità degli istituti tecnici1.1.3
Il profilo educativo, culturale e professionale (PECUP)1.2 Innovare l'organizzazione scolastica
Motivare gli studenti a costruire il proprio progetto di vita e di lavoro
1.4
Realizzare "alleanze formative" sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca
1.5 Progettare e valutare per competenze
2. Orientamenti per l'organizzazione del curricolo1.2.1
Autonomia e flessibilità
1.2.2
I dipartimenti
1.2.3
Il comitato tecnico scientifico
1.2.4
L'ufficio tecnico
1.3
Autonomia e flessibilità1.2.2
I dipartimenti1.2.3
Il comitato tecnico scientifico1.2.4
L'ufficio tecnico
Motivare gli studenti a costruire il proprio progetto di vita e di lavoro 1.4
Realizzare "alleanze formative" sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca1.5 Progettare e valutare per competenze
2.1 Profili generali
2.2 Aspetti trasversali
2.3 Aspetti specifici
ALLEGATO A) declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio2.1.1
Il raccordo tra l'area di istruzione generale e l'area di indirizzo
2.1.2
La formazione tecnologica
2.1.3
Il laboratorio come metodologia di apprendimento
Il raccordo tra l'area di istruzione generale e l'area di indirizzo2.1.2
La formazione tecnologica 2.1.3
Il laboratorio come metodologia di apprendimento 2.2 Aspetti trasversali
2.2.1
L'integrazione delle scienze
2.2.2
Legalità, cittadinanza e Costituzione
2.2.3
La conoscenza dell'ambiente e del territorio
2.2.4
La formazione per la sicurezza
L'integrazione delle scienze 2.2.2
Legalità, cittadinanza e Costituzione2.2.3
La conoscenza dell'ambiente e del territorio2.2.4
La formazione per la sicurezza2.3 Aspetti specifici
ALLEGATO B)
glossario